Moduli CLIL - Esempi di produzione e sperimentazione di proposte didattiche CLIL

Mehrsprachig werden in der globalisierten Welt - Ein Handbuch für CLIL

Con delibera n. 21 del 24 gennaio 2014 è stato approvato il Piano straordinario di legislatura per l’apprendimento delle lingue comunitarie – Trentino Trilingue, finalizzato allo sviluppo nella popolazione trentina della conoscenza delle lingue straniere, attraverso azioni sul sistema scolastico e altre rivolte agli adulti, sui settori della cultura, del turismo e dell’informazione. In questa cornice si inserisce la delibera n. 2055 di fine 2014 che approva il documento stralcio del Piano Trentino Trilingue rivolto al sistema educativo trentino, che prevede una pluralità di azioni che interessano la scuola, dall’infanzia al secondo ciclo. Il Piano individua, fra le altre cose, la metodologia CLIL (Content and Language Integrated Learning) quale strumento di innovazione dell’insegnamento e di aumento dell’esposizione linguistica degli studenti. Quale azione di supporto alla realizzazione del Piano Trentino Trilingue, il Dipartimento della Conoscenza ha approvato, fra le altre cose, un Progetto biennale di sperimentazione e sviluppo della didattica CLIL nelle istituzioni scolastiche e formative del sistema educativo trentino – abbreviato Progetto CLIL 2015/17. Il progetto è finanziato nell’ambito del Piano Operativo Fondo sociale europeo 2014-2020 della Provincia autonoma di Trento. Si tratta di una ricerca-azione che ha previsto il coinvolgimento delle istituzioni scolastiche e formative trentine per la realizzazione di percorsi e moduli CLIL con produzione, sperimentazione in classe e validazione di unità didattiche e materiali CLIL in tedesco e in inglese da mettere a disposizione del sistema scolastico trentino. Hanno partecipato al progetto 10 istituzioni scolastiche del primo ciclo, 11 del secondo ciclo e 1 istituzione formativa, che con i loro docenti hanno complessivamente prodotto e sperimentato 125 moduli CLIL (103 in inglese e 22 in tedesco), mediamente di 20 ore, su varie discipline scolastiche. Quello che è stato realizzato è un importante patrimonio di conoscenza, che ora va diffuso e condiviso. Ma questo progetto non è solo produzione di materiali CLIL. È anche ricerca-azione sulla pratica educativa in lingua straniera, che coinvolge gli attori formativi/docenti nella circolarità fra “teoria” e “pratica” e si pone come agente di cambiamento bottom-up. Il Progetto, infatti, ha consentito agli studenti di sperimentare l’immersione linguistica della didattica CLIL e ai docenti di saggiare e far propria una metodologia di insegnamento innovativa e coinvolgente, spendibile anche al di fuori dell’insegnamento in lingua. Un ringraziamento va tutti coloro che hanno reso possibile il Progetto. Un grazie particolare meritano i docenti che faticosamente hanno prodotto tanti utili materiali CLIL che, con questa pubblicazione e con la messa on-line sul sito di IPRASE, sono resi disponibili a tutti gli insegnanti del sistema educativo trentino. Perché il lavoro di tanti possa diventare uno stimolo per molti altri.

Carla Strumendo

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