Berlino frontiera – Capitale di diversità e incontro – Agosto 2018

Berlino frontiera – Capitale di diversità e incontro – Agosto 2018

Descrizione corso

Berlino viene indicata da molti come la “città meno tedesca della Germania”, lasciando intendere così che quello che si respira in questa città sia qualcosa di diverso dall’immagine tradizionale della Germania legata a un’idea di efficienza, controllo e precisione. Questa impressione è più che fondata e si riflette nel ruolo simbolico svolto da questo luogo per tutta la cultura tedesca degli ultimi 150 anni. La “diversità” di Berlino non è solo figlia dei conflitti mondiali e dei contrasti politici del XX Secolo ma è anche il motore della città odierna, forse l’aspetto più costitutivo della sua identità, poiché la rilevanza di quei conflitti si riflette oggi nella sensibilità diffusa della città ad ospitare attività, musei e iniziative dedicati non solo al passato ma anzitutto al presente.

Come quello di altre capitali europee, il presente di Berlino è certo legato alle questioni sociali sollevate dall’incontro degli abitanti locali e dei migranti provenienti tanto dal mondo occidentale quanto da aree di estremo e permanente conflitto. In modo però assolutamente distintivo, Berlino declina il suo rapporto con la diversità anche alla luce dei dibattiti che hanno lungamente abitato il tema delle differenze interne come la spaccatura Germania Est-Ovest, le questioni legate all’identità di genere, il dialogo interreligioso e il tormentato percorso che sta faticosamente portando all’integrazione della disabilità nella vita pubblica.

La risposta di Berlino alle sfide della diversità è radicata in una storia ambivalente, sempre conflittuale e geneticamente “diversa”. Questo percorso formativo a Berlino mette assieme tutte queste sfumature in un programma che affronta le dimensioni del “diverso” includendo, tra gli altri, il tema del confine tedesco interno, la gestione odierna dei flussi di rifugiati, l’autodeterminazione dell’identità di genere e il rapporto tedesco con la disabilità dall’operazione Eutanasia dei tempi nazisti ai percorsi inclusivi attuali.

In queste giornate avremo modo di riflettere su questi temi visitando i seguenti luoghi: Parlamento tedesco, Zona dei Memoriali, Museo Storico Tedesco, Museo dell’immigrazione, Ospedale Universitario dello Charitè, Memoriale Museo della Resistenza tedesca, Topografia del Terrore, Casa della Conferenza di Wannsee, quartiere di Kreuzberg, Fondazione Erinnerung und Verantwortung, Museo Ebraico.

Il progetto è sostenuto dal Centro Didattico Haus der Wannseekonferenz. Qui il 20 gennaio 1942 quindici alte cariche dello stato nazista presero la decisione della soluzione finale della questione ebraica. Dopo la fine della Seconda guerra mondiale sono stati prodotti centinaia di libri, documenti, film e studi analitici sul significato di questo evento, dal processo Eichmann (egli stesso fu presente alla conferenza) e la riflessione filosofica di Hannah Arendt, alla produzione hollywoodiana Conspiracy. Il Centro didattico si occupa da più di 20 anni di offrire percorsi formativi e di studio a tutti colori che siano interessati alla comprensione di questo tragico passato. Seguirà programma dettagliato.

Le attività in musei e istituzioni saranno quasi tutte in lingua tedesca. L’accompagnamento sarà in tedesco e in italiano.

Da un’idea di Tommaso Speccher e Lore Kleiber, con il sostegno del Centro Memoriale Didattico Casa della Conferenza di Wannsee.

Si comunica che a partire dal mese di agosto 2017, l’attestato di partecipazione con il riconoscimento delle ore di frequenza dei corsi verrà rilasciato solamente al raggiungimento della soglia del 70%. In caso di frequenza inferiore non verrà riconosciuta alcuna ora di aggiornamento.

AZIONE 2 del Progetto sviluppo delle risorse professionali e predisposizione di strumenti di apprendimento e valutazione cod.2015_3_1034_IP.01. Questa iniziativa è realizzata nell'ambito del Programma operativo FSE 2014 – 2020 della Provincia autonoma di Trento grazie al sostegno finanziario del Fondo sociale europeo, dello Stato italiano e della Provincia autonoma di Trento. La Commissione europea e la Provincia autonoma di Trento declinano ogni responsabilità sull'uso che potrà essere fatto delle informazioni contenute nei presenti materiali.

Periodo di svolgimento

Agosto 2018


AZIONI A SUPPORTO DEL PIANO “TRENTINO TRILINGUE” Sviluppo delle risorse professionali e predisposizione di strumenti di apprendimento e valutazione, codice progetto 2015_3_1034_IP.01. Questa iniziativa è realizzata nell’ambito del Programma operativo FSE 2014 – 2020 della Provincia autonoma di Trento grazie al sostegno finanziario del Fondo sociale europeo, dello Stato italiano e della Provincia autonoma di Trento.

Destinatari

Il corso è riservato a 18 docenti di lingua tedesca, di conversazione in tedesco e ai docenti CLIL in tedesco in servizio effettivo al momento dell’adesione presso gli istituti scolastici di primo e secondo grado e della formazione professionale della Provincia autonoma di Trento con contratto a tempo indeterminato o contratto a tempo determinato fino al 31/8/2018.
Il corso prevede 40 ore di frequenza.
Iprase copre i costi relativi al corso, prima colazione, pranzo e pernottamento in camere doppie presso l’Hostelplus (https://www.plushostels.com/it/plusberlin) di Berlino e ai trasferimenti in loco nell’ambito del programma.
I costi relativi al viaggio di andata e ritorno e le cene sono a carico del partecipante.

La graduatoria dei beneficiari verrà redatta con i seguenti criteri di precedenza:
1. docenti che non abbiano già beneficiato di analoga opportunità formativa di IPRASE nel 2018 e 2017
2. data e ora dell’adesione al sistema telematico

A parità di posizione nella graduatoria sarà data precedenza ai docenti residenti rispetto ai domiciliati in provincia di Trento.

Dopo il termine delle adesioni la graduatoria verrà adottata con atto ufficiale del Direttore di IPRASE, pubblicate sul sito www.iprase.tn.it e comunicata all’indirizzo e-mail indicato in sede di adesione. N.B: Si avvisa che, a causa di problemi tecnici, le mail inviate da IPRASE ad utenti con indirizzi e-mail @hotmail.it, @hotmail.com, @msn.com, @live.it, @outlook.com non vengono recapitate. Si prega pertanto di indicare un indirizzo di posta alternativo, preferibilmente quello istituzionale @scuole.provincia.tn.it.

OBBLIGHI PER I BENEFICIARI:
1. ai beneficiari individuati verrà inviata una mail all’indirizzo indicato nella scheda di adesione online e questi, entro i termini comunicati, dovranno perfezionare l’iscrizione al corso, compilando l’apposito modulo di iscrizione (Modulo 1 – F.S.E.), pena la decadenza dalla graduatoria; l’iscrizione comporterà anche il versamento di una cauzione il cui importo verrà comunicato in sede di conferma dell’adesione (massimo 300 euro). Tale cauzione verrà interamente rimborsata alla conclusione del percorso formativo;
2. i beneficiari si impegneranno alla prenotazione dei mezzi di trasporto e a sostenere direttamente i costi di viaggio e delle cene;
3. nel caso di disdetta dopo l’iscrizione ufficiale o in caso di mancata partecipazione, anche per cause di forza maggiore, il beneficiario dovrà accollarsi gli eventuali costi di penale applicati e perderà gli importi cauzionali versati.
I docenti beneficiari si impegnano a frequentare tutto il programma del corso. Non sono ammessi arrivi posticipati o partenze anticipate, pena la perdita della caparra versata.


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